Aspettando Carlo Cracco: convegno sui sapori astigiani

0

Un matrimonio di sapori astigiani:
il Barbera d’Asti incontra la Robiola di Roccaverano

Martedì 16 settembre ore 19.45
Area spettacoli di Collisioni alla Douja d’Or
Corso Felice Cavallotti 47  – ASTI

Intervengono:

Giorgio Ferrero
Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte
Angela Motta
Consigliere Segretario Regione Piemonte
Filippo Mobrici
Presidente del Consorzio di Tutela della Barbera, Vini d’Asti e del Monferrato
Ulderico Antognoli Piovano
Presidente del Consorzio per la Tutela della Robiola di Roccaverano
Mario Sacco
Presidente Camera di Commercio di Asti
Raffaella Bologna
Titolare della storica cantina Braida di Rocchetta Tanaro

Un doveroso tributo dedicato a due prodotti tipici del territorio, prima dell’incontro con il giudice di Masterchef Carlo Cracco che presenterà il suo ultimo libro dedicato all’importanza di ripensare una cucina su base regionale: un incontro di sapori tutto astigiano.Il Barbera d’Asti Docg incontra la Robiola di Roccaverano, due prodotti che raccontano l’eccellenza enogastronomica, ma anche la varietà paesaggistica di un territorio che lo scorso giugno è diventato patrimonio mondiale dell’umanità.

robiola

La montagna della Val Bormida con i suoipascoli e gli allevamenti di capre, le dolci colline delle vigne del Monferrato e le storiche cantine del Barbera d’Asti. Due prodotti che raccontano storie secolari di agricoltura e pastorizia, orgoglio del lavoro dell’uomo, famiglie e tradizioni, sapienze tramandate di generazione, che sono ora il nostro migliore biglietto da visita per affacciarci al mercato globale. La Barbera d’Asti e le sue meravigliose varietà nei diversi comuni di provenienza dell’intero Monferrato, fino ad arrivare al nuovo DOCG Nizza. E insieme la Robiola di Roccaverano, prodotta in 20 comuni del territorio da aziende a conduzione famigliare; unica DOP italiana a latte crudo dicapra con obbligo di pascolo nella zona di produzione e un procedimento lento e artigianale, che prevede di far riposare il latte per 24-36 per ottenere l’inimitabile pasta cremosa e dolce che lo caratterizza.

Durante l’incontro avrà luogo un tasting gratuito per il pubblico a cura di AssopiemonteDOP, l’associazione a cui aderiscono i Consorzi di Tutela dei formaggi a Denominazione di Origine Protettapiemontesi.

Share.

About Author

Leave A Reply