Un cin cin con Emanuele Bonati

0

Il suo blog www.blogvs.it rappresenta una voce forse colta, magari ironica, certamente insaziabile nella e sulla blogosfera. Cin cin!

Vino e cibo: quali sono i tuoi accostamenti preferiti?

Cominciamo subito con una domanda complicata, vedo. Di tanto in tanto mi arrischio ad accostare qualche bottiglia a qualche piatto, o ingrediente – ma io parto da una completa e totale ignoranza in materia, e preferisco di gran lunga affidarmi all’esperienza di sommelier chef e amici esperti.
Mi piacciono gli accostamenti strani e azzardati (per dire, il rosso, o perlomeno certi rossi, con il pesce), e soprattutto i piatti pensati e cucinati per essere accompagnati a un determinato vino: ricordo cene da Enocratia (ristorante purtroppo chiuso a Milano) in cui il menù nasceva fra chef e sommelier (un Cuvée 60 nature 2006 Franciacorta Metodo classico Casa Caterina con cervo lamponi foie gras e ruta, un Trebbiano d’Abruzzo 2011 Cirelli con spaghetti di grano arso alla chitarra salsa uova di tonno limone, un Cirò Classico Superiore Aris 2009 di Sergio Arcuri, polipo con la sua maionese patate emulsione di prezzemolo e n’duja…). E da ultimo ho particolarmente apprezzato una cena di pesce accompagnata da un Dinavolino, un bianco piacentino di Giulio Armani: giusto, amo i vini piacentini, visto che son mezzo piacentino anch’io. E mi piace accostare i Col Fondo di Zanotto o il Lambrusco ai salumi.
Ma il mio accostamento preferito, quello che sto già pregustando, è senza dubbio il prossimo che mi verrà proposto.

091212_8801

Tra gli eventi segnalati su AgendaFood, quali sono gli imperdibili?

Agendafood.it (che fa parte delle nostre iniziative in rete, come l’aggregatore CibVs.com) è un sito-calendario di eventi: da un lato si propone di segnalare tutti gli appuntamenti più importanti in ambito food, dal Salone del Gusto a Identità Golose, ai vari Taste of, ovvero quelli che appunto possono essere considerati imperdibili in senso generale, anche se forse sono più destinati a un pubblico di gourmet. Ma ci sono anche moltissimi appuntamenti “minori”, sagre e fiere locali destinate a un pubblico più generalista: ognuno può scegliere (o inserire direttamente, se non c’è ancora) il proprio “appuntamento imperdibile” fra i tantissimi che affollano le giornate degli appassionati. Ad esempio, in questi giorni si può andare al Festival del brodetto a fano, a Malazè ai Campi Flegrei, alla Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo, a Taste of Roma.
Il mio imperdibile? Ma – non saprei… La Douja d’Or ad Asti, dal 12 al 21 settembre?

vini_premiati

Brindiamo insieme: che bottiglia scegliamo?

Qui andiamo sul difficile: dipende dal perché, dal con chi, dall’occasione, dal tempo, dall’umore. E dalle mie ultime “scoperte”, anche. Un illetterato enologico come me, che ha come unica categoria di giudizio mipiace/nonmipiace, si lascia affascinare dal nuovo, da quello che non conosce ancora.
Un brindisi poi non può essere che con bollicine – e rimaniamo in patria, anche se poi non è che mi dispiacerebbe un bel Veuve Clicquot (per fare il primo nome che mi viene in mente: me ne sono innamorato vedendo Andréa Ferreol nel film Il mondo nuovo di Scola salire in carrozza presentandosi con “Sono la vedova Clicquot”).
Diverse le opzioni, ovvero le mie preferenze, oggi: un Cruasé, che ho scoperto di recente nell’Oltrepò Pavese, e che devo approfondire (ripeto: da pre-dilettante, bevendone in quantità), oppure un classico Franciacorta, perché no? O magari uno dei Prosecchi di Zardetto, un’azienda di Conegliano Veneto.
Ma brinderei volentieri anche con un Moscato d’Alba di Ca’d Gal, magari direttamente nel loro agriturismo a Santo Stefano Belbo.

Share.

About Author

Comments are closed.