Un cin cin con Fabio Cagnetti

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L’ospite di oggi ha 32 anni, è marchigiano di nascita, romano d’adozione, ma cittadino del mondo di fatto (“passo più tempo a viaggiare che a dormire”, sue parole!). Ecco il nostro brindisi con Fabio Cagnetti, importatore, distributore, selezionatore e divulgatore di vini. Cin cin!

Come nasce IlPostVino e l’idea di vendere vini fuori dall’ordinario via mail?

La spinta mi è venuta rendendomi conto di scrivere spessissimo di vini che erano di difficile o impossibile reperibilità sui canali tradizionali, per cui mi all’ennesima richiesta del tipo “dove posso trovare questo vino?” mi sono reso conto che laddove possibile sarebbe stato interessante provare a dare una risposta in prima persona. Inoltre, l’osservazione del lavoro straordinario fatto da Jon Rimmermann (Garagiste Wine) con la sua popolarissima newsletter negli Stati Uniti è stata molto preziosa. L’idea del PostVino era anche quella di portare o riportare alla ribalta vecchi tesori e vini poco considerati, una sorta di abbandonologia enoica, se vogliamo: non di rado vi sono comparse bottiglie vecchie di decenni. Attualmente la newsletter è in stand-by, mentre cerco di capire come integrarla al meglio con le mie attività di importatore e distributore.

vignetogenerico

Ci sono enoteche e cantine che dovremmo visitare almeno una volta nella vita?

Per quanto riguarda le enoteche ammiro moltissimo il lavoro fatto da Bulzoni a Roma, Marcucci a Pietrasanta, Caves Madeleine a Beaune e Aux Crieurs du Vin a Troyes. Per le cantine da visitare una volta nella vita potrei arrivare a cento, ma ricordo di avere strabuzzato gli occhi la prima volta che sono stato da Montevertine, Bouchard e Jos. Christoffel Jr., per non citare i soliti noti.

Brindiamo insieme: che bottiglia scegliamo?

Una bollicina, ma insolita: il Saar Riesling Brut dell’astro nascente Peter Lauer, tutta la tipicità del riesling tedesco per un metodo classico che va giù come limonata e ha infinite possibilità di abbinamento. A scanso di equivoci, dirò esplicitamente che essendo l’importatore dell’azienda in questione la mia è una palese captatio benevolentiae, ma quella delle bollicine tedesche è stata una scommessa su cui ho messo la faccia e che sta dando i primi frutti.

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