Nella casa dei comuni a Milano la Douja serve il programma del settembre astese

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Cento nomination agli Oscar e poi 48 assegnati dei 299 vini premiati Douja D’or, il concorso nazionale tra i più blasonati del mondo del vino che ha avuto quest’anno un’esplosione di qualità.

Andrà in scena ad Asti dall’8 al 17 settembre a Palazzo Ottolenghi per le degustazioni e in tutta la città per gli eventi collaterali di questa “eccezionale” edizione – tale è stata definita dal presidente della Camera di Commercio astigiana Erminio Renato Goria.

Presentata venerdì 1 settembre nella cornice del centro storico milanese e proprio nella “casa Dei Comuni”, degna di tale appellativo, nella sede di Anci di via Rovello, l’appuntamento è stato magistralmente diretto dall’Ujce, – Unione dei Giornalisti e Comunicatori Europei. Presenti per l’occasione, oltre allo stesso Presidente camerale Goria, anche il presidente della UNPLI della Provincia di Alessandria e consigliere nazionale Bruno Ragni e Pietro Segalini, presidente dell’Unpli Lombardia. Le Pro Loco quindi protagoniste della valorizzazione territoriale come sottolineato dal segretario generale UNPLI Piemonte, Eleonora Norbiato.

Due novità del 51° Salone Nazionale di Vini Selezionati,: l’attribuzione delle Menzioni speciali alle imprese della provincia di Asti i cui vini doc e dogc del territorio hanno ottenuto il punteggio più elevato nell’ambito delle selezioni e la presenza di tutti i consorzi di vino piemontesi con Piemonte Land in Douja. in piazza San Martino.

Alle degustazioni dei vini premiati si affiancheranno assaggi di piatti e dolci d’autore, e momenti guidati dall’ONAV nella Sala degli Specchi in stile Barocco piemontese per il coinvolgimento delle Camere di Commercio del Piemonte.

Negli anni, il tandem “Douja d’Or”/ Festival delle Sagre, ha portato un incremento del 10 per cento del turismo nel territorio in provincia di Asti; un dato, questo, destinato a crescere nel 2017 e negli anni a venire.

La sfilata dei contadini che interpretano i propri avi con attrezzi e abiti d’epoca, coinvolge oltre 3mila figuranti che animeranno le vie della capitale astese domenica 10 settembre. È il fiore all’occhiello insieme al più grande ristorante all’aperto d’Europa con 41 casette di altrettante Pro Loco e oltre 80 piatti tipici.

Al termine della presentazione alla Associazione Nazionale Comuni d’Italia – sede lombarda – preziosa la testimonianza del vicesindaco di Miradolo Terme, Ottavio Dehò, in rappresentanza dell’azienda premiata “Guglielmini Giuseppe”: “Avere un’etichetta premiata è come avere una bandiera del territorio che sventola in un luogo prestigioso e ci fa conoscere.” I giornalisti e ospiti presenti hanno poi potuto godere di piccole e squisite delizie territoriali preparate dallo chef Adelio Debenedetti di Suite Food, accompagnate dai vini premiati Douja 2017 ed un trionfo della “raspadura” – formaggio stagionato del lodigiano direttamente servito dal simpatico Segalini che con il coltello ha saputo raschiare a velo un “grana padano giovane” e servito in coni di carta per la gioia dei presenti.

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