Le pro-loco ospiti

Per il tredicesimo anno consecutivo la Camera di Commercio di Asti ospita, nel corso della grande kermesse gastronomica di settembre, due pro-loco “fuori porta”: Mezzenile (TO) con “Polenta concia alla toma delle Valli di Lanzo” e “Bicchierino di cioccolato fondente”; e Valmontone (Roma) con “Penne all’amatriciana”  e “Ciambelline al vino”.

Un’occasione, questa, per far conoscere ai visitatori della festa astigiana realtà simili a quelle già presenti, provenienti da altri territori italiani o esteri, che presentano tradizioni, specialità, usi e costumi. Con casette appositamente realizzate, gli ospiti servono loro piatti ai visitatori del villaggio gastronomico, ma sono presenti anche nella sfilata della domenica mattina per far conoscere temi della cultura e vita della zona di origine.

2001: Wettolsheim (Francia): “choucroute” (piatto tipico di crauti e carne di maiale arrosto)

2002: Szolnok (Ungheria): gulash e studel di mele – Le Grazie di Portovenere (Liguria): carpaccio di polpo

2003: Le Grazie di Portovenere (Liguria): carpaccio di polpo – Montaldo Dora (Piemonte): zuppa di cavoli alla montaltese

2004: San Martino in Badia (Trentino Alto Adige): “tutra” (frittella ripiegna di spinaci, ricotta ed erbette aromatiche) e studel di mele – Castagniers (Francia): “daube” (stufato di bue) e crostone di pane al patè di olive

2005: Sillicagnana (Toscana): minestrone di farro e biscotti al farro – Mogilev (Bielorussia) “bliny” (crepe farcita con carne, cipolla fritta e funghi porcini, accompagnata da salsa ai funghi) e “piròg” (dolce con marmellata di mirtilli palustri, mirtilli rossi e ribes rossi)

2006: Milena (Sicilia): ‘mbriulata (tortino ripieno di salsiccia, olive e patate) e cannoli alla Milocchese – Vecchia Porta Casale Vercelli (Piemonte) Panissa Vercellese e Salam d’la doja

2007: Vallauris Golfe-Juan (Francia): zuppa di pesce (passata) con crostini in salsa “rouille” allo zafferano e fougassette (focaccia dolce ai fiori di arancio) – Amici della Lucania (Basilicata): cavatelli al sugo con salsiccia, calzoncelli (fagottino dolce ripieno di mostarda) e mustacciuolo (biscotto al vino cotto)

2008: Bauladu (Sardegna): Malloreddus (gnocchetti sardi con sugo di pomodoro, salsiccia e pecorino) e Pabassini (dolci tipici di pasta di pane con mandorle, uva passa e noci) – Casal Cermelli (Piemonte): salamino di manzo bollito con insalata di cavolo rosso e bianco al peperoncino e acciuga; torta di mandorle

2009: Ladispoli (Lazio): bombolotti all’amatriciana e ciambelle al vino – Mezzenile (Piemonte): polenta concia alla toma delle Valli di Lanzo e Torcetti di Mezzenile

2010: Salussola (Piemonte): panissa e frollini di riso – Valledolmo (Sicilia): antipasto tipico con formaggi canestrati siciliani, salsiccia, olive, pomodoro secco e caponata di melanzane; pasta alla Norma

2011: Aglientu (Sardegna): gnocchetti con “i pulpeddi” (sugo a base di carne di maiale) e casciatine (dolce tipico gallurese con ricotta) – Montanaro (Piemonte): tris di formaggi canavesani con miele; canestrelli di Montanaro

2012: Vecchia Porta Casale Vercelli: Panissa e Salam d’la duja – Flavon (Trentino Alto Adige): “Carne salada e fasoi” (fesa di manzo cruda in salamoia, condita con olio e trentingrana) e Strüdel con succo di mele