Il programma del Festival

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SABATO 8 Settembre 2018

Ore 18.30 – 23,30

Anteprima del Festival delle Sagre: in Piazza Campo del Palio le pro-loco servono le loro specialità gastronomiche.

DOMENICA 9 Settembre 2018

Ore 9,15

Partenza della sfilata da P.za Marconi: Via Cavour, P.za Statuto, P.za S. Secondo, Via Gobetti, C,so Alfieri, P.za Alfieri, C.so Alfieri, P.za I° Maggio, Via Calosso, V.le alal Vittoria, Via F.lli Rosselli, C.so G. Ferraris, C.so Einaudi.

Ad accompagnare la sfilata i Frustatori di Rocchetta Tanaro con il Gruppo “I controcorrente”, le Bande Musicali di Costigliole e Villafranca e “Ji Arliquato”.

Ore 11,30 – 22

Nel “villaggio gastronomico” di P.za Campo del Palio distribuzione al pubblico dell’imponente menù di cucina tipica realizzata da 41 pro-loco. Presso il villaggio stesso sarà riservata ai diversamente abili una postazione curata dai volontari dell’AISLA.

LE PROLOCO

 

PRIMAVERA

MONTIGLIO  MONFERRATO:  l’acqua elemento essenziale di vita e di lavoro nel Monferrato agli inizi del ‘900
Uova al tegamino con tartufo e polenta. Torta di nocciole

REVIGLIASCO: le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato
Stufato di vitellone piemontese alla Barbera d’Asti con polenta

CORSIONE: al forno come una volta
Torta di mele

GRAZZANO BADOGLIO: la processione del venerdì santo
“Soma d’aj” con uva. Pane arrostito con pomodoro e uva

NIZZA MONFERRATO:  Nizza Monferrato: terra di botti e di vino
“Belecauda” (farinata di ceci)

MONTECHIARO: le sarte di Montechiaro
Risotto con tartufo.
Crema dolce in pasta sfoglia

MONASTERO BORMIDA: il polentonissimo di Monastero Bormida
“Puccia” di Monastero (soffice polenta sciolta nel minestrone di fagioli condita con burro e formaggio)
Robiola di Roccaverano con pane cotto nel forno a legna e mostarda di uva Moscato

SESSANT: quando la campanella dell’asilo suonava a Sessant
Carne cruda all’Astigiana. Torta di pane della tradizione contadina

 

ESTATE

CALLIANETTO: il ciclo della canapa
Gran fritto misto di Callianetto
Tortino ‘d Gianduja

MOTTA DI COSTIGLIOLE: il peperone  quadrato d’Asti: dalla terra alla tavola
Gran “bagna càuda” con peperoni e verdure di stagione
Involtino di peperone (con ripieno di tonno, burro, acciughe e capperi)

QUARTO: la corsa degli asini
Tagliatelle al sugo di cinghiale
Rotolo al cacao con nocciole

MONTEGROSSO:  l’ultimo saluto all’Arciprete Maggiora
“Cisrà” minestra di ceci con costine
Panfritto con salumi del Monferrato

ISOLA D’ASTI: il Maestro Ginella e la sua scuola di fisarmonica
Baciuà (soffice zampino di maiale lessato, posto sotto aceto aromatizzato, impanato e fritto in padella)  con bagnetto
Frittura di lumache

CALLIANO: la fonte solforosa della Pirenta
Agnolotti d’asino
Salamini d’asino

MONGARDINO: ‘l martinèt (il maglio) d’ Mungardìn e l’antica fabbricazione degli attrezzi agricoli
Risotto alla Barbera d’Asti
Antico “mun” (mattone dolce)

VARIGLIE: la pesca limonina: coltivazione, raccolta e conservazione
Pan marià (pane raffermo, passato nell’uovo e fritto)
Friciulin (frittini) di riso 

COSTIGLIOLE: per grazia ricevuta
Ravioli con il “plin”
Bunèt di Costigliole

SAN DAMIANO: la festa ‘d San Roc
Salsiccia alla Barbera d’Asti
Canestrelli di San Damiano

 

AUTUNNO

VILLAFRANCA: la festa di leva
Tagliatelle ai funghi porcini
“Bunèt” al cioccolato

ROCCHETTA TANARO: la scuola di ricamo e gli antichi mestieri all’ombra del castello
Rustica ai formaggi
Friciulin (frittelle) di patate

VALENZANI: San Martin del masuè (il San Martino del mezzadro)
Polenta con bocconcini di cinghiale
Salamini di cinghiale
S. CATERINA DI ROCCA D’ARAZZO: anno 1918: il ritorno a casa…ma non per tutti
Agnolotti al sugo di carne
Antico “bodino” di Casa Savoia”

CASABIANCA: ‘l carbùn d’na vira (taglio e commercio della legna)
Polenta fritta con gorgonzola
Salame dolce di Casabianca

ANTIGNANO:  l’esodo dalla campagna verso la fabbrica negli anni ’50
Tajarin di mais 8 file al sugo di salsiccia
Crostata di mais con confettura di ciliegie

CORTAZZONE: l’ultimo viaggio
Tagliatelle all’uovo con tartufo
Focaccia di mele

PALUCCO: l’aratro nel tempo
Lingua in salsa verde
“Friciö” (frittelle dolci del contadino)

CUNICO: la vinificazione
Gnocchi alla Cuniches

MOMBERCELLI: la vecchia fabbrica del torrone
“Friciula” (frittella salata) con lardo

MONCALVO: la fiera del tartufo
Sontuoso bollito misto di Moncalvo
Panna cotta.

SAN MARZANOTTO: i due San Marziano: quello della Chiesa e quello della pentola
Crostone del contadino con bagnèt e acciughe
Lardo macinato, insaporito e spalmato sul pane

CASTELLO DI ANNONE: la 1* fiera dell’artigianato e le feste settembrine del 1932
Lasagnette della vigilia (condite con bagna cauda)
Torta dell’abbondanza

CASTELLERO: la nocciola, principale risorsa economica della vita contadina di un tempo
“Fundent” (fondenti di nocciole)
Croccanti di nocciole

BOGLIETTO DI COSTIGLIOLE: la distilleria: dal grappolo alla grappa
Taglierini fatti in casa conditi con sugo di carne
Pesche al Moscato d’Asti

AZZANO: quando ad emigrare eravamo noi..sogni, speranze, disperazione verso “la Merica”
Risotto ai funghi
Il dolce dell’Abbazia

VILLANOVA: la gallina bionda ed altri animali da cortile alla fiera di Santa Caterina
Vitello tonnato
Pesche ripiene al cioccolato

SERRAVALLE: la zucca nella vita: tradizione e cultura contadina
Tonno di coniglio
Torta di zucca

 

INVERNO

REVIGNANO: andùma a viè (la veglia nella stalla)
Zabaglione al Moscato d’Asti
Bunèt della nonna

CESSOLE: la castagna: raccolta, essiccatura e battitura
Frittelle salate alla campagnola

VIARIGI: finalmente il rimedio alla filossera: l’innesto
Agnolotti alla moda di Viarigi conditi con sugo di arrosto

CELLARENGO: il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione
Tinche in carpione
Trippa calda con cipolle (biséca)

CANTARANA: “dai magnin alla ciapèta”: dall’antico mestiere di stagnino al carnevale Cantaranese
Cotechino con purea di ceci. Tomini elettrici (formaggio fresco di latte vaccino condito con salsa di prezzemolo, aglio, olio e peperoncino)